Schiavi ad Amburgo. Deportazione e sfruttamento per il Terzo Reich

Riferimento: 9788899786519

Editore: Edizioni Chartesia
Autore: Pascale Silvia, Materassi Orlando, Iozzelli Enrico, Polat Gueven
Collana: Historica
In commercio dal: 2024
Pagine: 160 p., Libro in brossura
EAN: 9788899786519
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Descrizione

Attraverso testi e foto provenienti anche da archivi tedeschi, il volume approfondisce le conseguenze del nazionalsocialismo ad Amburgo, con un'attenzione particolare riservata agli Internati Militari Italiani e al lavoro forzato. Per volere di Hitler, Amburgo doveva diventare la città del Führer e per realizzare questa faraonica impresa architettonica, tutti i Paesi invasi dalla Germania furono utilizzati come riserva di manodopera. Per i deportati, nel sobborgo di Neuengamme venne aperto nel 1938 un campo di concentramento, dove le condizioni di vita erano terribili e portarono alla morte migliaia di persone. Gli autori ripercorrono questa triste pagina di storia, con l'intento di favorire la conoscenza del ruolo avuto da Amburgo nella deportazione. Un focus specifico è dedicato alla Wintershell DEA, un colosso petrolchimico al servizio del regime nazista il cui ruolo è tutt'oggi oggetto di approfondimento storico per l'assunzione di responsabilità nei confronti delle vittime. Il volume, realizzato con l'ANEI di Treviso, ha il riconoscimento dell'Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma e del Ministero degli Affari Esteri della Germania.